PRODOTTI TIPICI DELLA NOSTRA TERRA FATTI COME DA TRADIZIONE

“Orti di Schito sceglie e coltiva con passione le eccellenze del territorio, 
tu riscopri i piaceri genuini della tradizione senza rinunciare all’affidabilità delle materie prime” 

Perchè scegliere Orti di Schito

“Abbiamo a cuore un capitale prezioso: il nostro territorio”. E’ questo il claim che accompagna la nuova campagna di comunicazione di Orti di Schito, nata dalla convinzione che la nostra terra rappresenta il nostro passato e il nostro futuro.

E’ qui che ci sono la nostra storia e le tracce di chi ci ha preceduto ed è qui che si gioca il nostro futuro e quello delle prossime generazioni. Attraverso le scelte di oggi, costruiamo il domani di chi verrà dopo di noi e prepariamo un futuro sostenibile che garantisca benessere per tutti.

Per questo sappiamo che il nostro fare impresa è indissolubilmente legato al nostro territorio di riferimento: le nostre risorse, sono risorse con una specifica matrice locale; i nostri partner sono le persone, le famiglie, le imprese locali; vinciamo se vince anche la nostra comunità.

A Schito, frazione di Castellammare di Stabia (Napoli), già conosciuta in epoca romana come “Orti di Schito” per via della sua vocazione orticola, si produce una varietà di carciofo detto anche Violetto di Castellammare o, appunto, carciofo di Schito, sebbene conosciuto anche in altri luoghi dell’area vesuviana.

La particolarità che aumenta l’interesse verso questo ortaggio è l’antica tecnica colturale che veniva e viene ancora praticata e che consiste nel coprire la prima infiorescenza apicale (detta mamma o mammolella) con coppette di terracotta (le pignatte o pignattelle) realizzate a mano da artigiani locali. La protezione dai raggi del sole assicurata dalla pignatta nella fase di accrescimento del carciofo, lo rende particolarmente tenero e chiaro.

Il periodo centrale della produzione di questo carciofo coincide con la Pasqua, festività con cui ha forti legami sul piano gastronomico. Il carciofo arrostito nella brace è infatti il piatto simbolo del lunedì di Pasquetta. Si usa intero, cotto direttamente nella brace di un barbecue. La cottura dura circa mezz’ora, dopodiché viene ripulito delle foglie abbrustolite, condito con sale, pepe, prezzemolo, aglio fresco e un filo di olio e consumato in abbinamento agli insaccati della tradizione contadina: salame e soppressata.

Orti di Schito ha lasciato sviluppare il suo progetto fondato su un rapporto di simbiosi con la terra-madre: infatti non vengono adottate colture intensive, gli ortaggi e i legumi non subiscono alcuno stress durante la delicata fase della crescita e della maturazione, e la raccolta avviene solo in condizioni ottimali.

Nei campi di proprietà, che abbracciano anche microclimi peculiari, del resto, Salvatore e Pasquale, in assoluta sintonia con la Natura, hanno creato dei veri e propri ecosistemi, tutelando in pieno la straordinaria biodiversità delle aree coltivate con i fagioli, carciofi, peperoni, melanzane, pomodori, e tutto quello che madre natura può concedere.

Le Confetture

i Legumi

in Aceto

i Carciofi

Le Marmellate

gli Altri prodotti

Aromi & Spezie

Pâté

i kit

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Il nostro Team

Salvatore Di Ruocco

C.F.O. | Web Master

Pasquale Pane

Marketing Manager

Carlo Mosca

Web Master